Il lucchetto dove lo metto

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Non ci voleva quasi nulla per fregare l’esercito di cretini che per mesi hanno agganciato migliaia di lucchetti ai corrimano del ponte dell’Accademia, illudendosi di rappresentare con questo gesto incivile l’indistruttibilità dei propri reciproci amori.
Spesi immagino parecchi soldi per togliere più volte questi chili e chili di brutti ornamenti metallici, è arrivata la piattina metallica che, voilà, vanifica ogni tentativo di nuova apposizione dei metaforici oggetti.

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Chi desiderasse un suggerimento su dove collocare da qui in poi il proprio lucchetto non ha che da chiedermelo, sarò lieto di dare il mio consiglio.

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5 risposte a Il lucchetto dove lo metto

  1. Yvonne ha detto:

    You made me laugh out loud with your last sentence.

  2. ausdemspielberg ha detto:

    Il tacon e il buso. Se si dice cosi’.

  3. gabrilu ha detto:

    Oddio, posso dire che non ho capito? Non ho capito se il post era sarcastico oppure no, e soprattutto non ho capito il tipo di rimedio alla “lucchettomania”.
    Beh. Non sono sempre intelligente.

    Posso dire però che a Parigi, dove la “lucchettomania” aveva fatto crollare (si, davvero, fatto crollare di brutto) una delle fiancate del del Pont des Arts, l’amministrazione parigina, disperata, dopo aver speso valanghe di euro ha provato un escamotage: ha offerto agl “innamorati eterni” un Portale Internet gratis a tutti gli aspiranti catenaccianti dicendo loro (lo dico tera-tera): “invece di farci crollare i ponti, andate sul nostro portale Paris etc. etc. e metteteci aggratis tutto quello che caspita volete”.

    Per correttezza d’informazione, mi corre obbligo di dire che non so se e quanto l’iniziativa abbia risolto il problema del crollo delle balaustre dei ponti di Parigi.

    Però assicuro che se pur riportata in ruspante style, la storia è vera.

    Riferirò appena tornerò a Parigi.

    • Winckelmann ha detto:

      Eh Gabrilu, mi cadi sulla piattina! Come vedi dalla prima foto, scattata l’estate scorsa, i corrimano del ponte sono agganciati al parapetto di legno mediante dei sottili elementi di acciaio, che sono diventati i supporti ideali per i lucchetti degli stupidini.
      Ora, a questi elementi sono state saldate delle piattine, ovvero delle strisce dello stesso metallo che rendono molto più largo l’elemento e quindi impediscono l’aggancio dei lucchetti. Non del tutto, per la verità, oggi mi sono accorto che qualcuno degli stupidi si è rivelato più furbo e allo stesso tempo ancora più imbecille del previsto. Seguirà post apposito.

  4. gabrilu ha detto:

    Attendo a piè fermo il promesso prox post esplicativo.Giuro che il pensiero del dove mettere il lucchetto mi impedisce di dormire serenamente. Specialmente in queste notti.
    Ossequi e strasmile, come direbbe il nostro comune amico Amfortas 🙂

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