La sindrome del Brucaliffo

brucaliffo

Ad agosto fanno diciott’anni che ho smesso di fumare e ormai posso considerare questo vizio con sufficiente distacco. Nonostante la totale consapevolezza di quanto meglio ho cominciato a stare dopo che gliel’ho data su al fumo, ricordo bene il godimento che quella certa sigaretta in quel certo momento ti dava. La più speciale di tutte era l’ultima della sera, prima di andare a letto. Perché allora abitavo in centro che più centro non si può e, insomma, uno dice vado fuori a fumare l’ultima e fuori significa piazza San Marco – quella di quasi vent’anni fa, mezza vuota e da potersi sedere sui gradini della colonna del Todaro a guardare San Giorgio e la luna. Sono ricordi che restano.
Però quando mi sono accorto che da fonte di brevi piaceri le sigarette erano diventate una schiavitù ho cominciato a preoccuparmi, ho provato a smettere una volta, due, tre e poi ci sono riuscito, non so bene come.
Oggi che le sigarette le guardo da una lunga distanza, mi viene un po’ da ridere quando vedo questi che girano per strada con le sigarette elettroniche, da cui ciucciano con espressione abbastanza comica fumi aromatizzati alla viola o al tamarindo certi di godere del piacere senza subirne i danni. Non sappiamo ancora quanto di illusorio ci sia in questa convinzione, di sicuro questi bastoncini costringono a una espressione che fa sembrare chi li usa tanti Brucaliffi di Alice nel paese delle Meraviglie. E a questo punto, dopo tanto tempo, mi viene da chiedermi se è stato davvero così duro smettere, al punto che anch’io avrei preferito un rifugio in questo illusorio surrogato. Boh? veramente non mi ricordo più.

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8 risposte a La sindrome del Brucaliffo

  1. Una cosa di cui non riesco a capacitarmi è come fanno a proliferare in maniera così metastatica i negozi di sigarette elettroniche: ma come possono durare? quanto può reggere questo mercato? si vede proprio che di economia e marketing non capisco un beato fico secco.

  2. marcoboh ha detto:

    quelli che usano le sigarette elettroniche mi danno l’idea di voler farsi notare, pare che soffino il vapore con l’aria di chi dice vedete come sono bravo?
    (io ti ho conosciuto che avevi appena smesso)

  3. clem ha detto:

    beh io fumo 2 pacchetti di malboro al giorno e se ho deciso di fumare la sigaretta elettronica non è certo per farmi notare, ma che idea è questa?sono 15 giorni che la fumo e non ho toccato una sigaretta, certo mi manca tanto ma fin adesso è il metodo meglio che ho provato per averne provato tanti.non importa come smetti . non voglio convicere nessuno , ma trovo molto “riduttori” tutti quelli che dicono , è per moda, non durerà. etc etc mica sono cosi idiota dafumare una sigaretta elettronica che lampeggia gia è assai ridicola! ho trovato questo blog perche cercavo una foto di brucaliffo è vero che quando fumo mi trovo una somiglianza conlui 🙂

    • Winckelmann ha detto:

      Vedi che un po’ mi dai ragione? 😉 Non ho mica parlato di esibizionismo, dicevo solo che quella faccia che fa fare la sigaretta elettronica mi fa un po’ ridere. Magari se non avevo smesso da solo tanti anni fa a quest’ora ci giravo anch’io.

  4. clem ha detto:

    infatti Winckelmann rispondevo a Marcoboh 🙂 per tutto il resto confermo , fa ridere ma sti cavoli!!

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