Tempo da lupi

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Giornata da tregenda oggi in laguna: pioggia battente tutto il giorno e un vento di bora gelido hanno massacrato il primo giorno di carnevale. Il primo giorno vero, perché in realtà per spremere sempre più la gallina dalle uova d’oro i bottegai si sono inventati di aggiungere una settimana ai dieci giorni tradizionali e quindi il carnevale sarebbe cominciato già sabato scorso. Solo che non si vede un cane e gli alberghi si dice siano mezzi vuoti. Oggi, complice il fine settimana, non poteva non esserci chi non è voluto mancare a un così succulento appuntamento. Purtroppo per lui si è trovato in uno scenario quasi apocalittico in cui l’unica cosa che è mancata è stata l’acqua alta: il resto c’era tutto.
Tolto qualche sciocchino che andava per strada con la mascherina tipo Banda Bassotti e una signora tristemente paludata in un mantello rosso che, inzuppato di pioggia com’era, sarà pesato centocinquantasei chili, l’unica maschera che mi ricordo è un tizio travestito da barattolo che vedevo da una finestra del Museo Correr, apparentemente in attesa di salire sul solito palcoscenico montato in piazza, oggi più vuoto e desolato che mai.
Nel museo regnava il caos anche se, per fortuna, la mostra su Francesco Guardi era solo moderatamente affollata. Fuori di quella, però, si accalcavano orde di profughi spinti lì dal diluvio, infilati a caso in uno dei vari settori a seconda del biglietto casualmente acquistato mentre guardasala più cerberi che mai badavano con sei occhi ciascuno che nessuno accedesse a sbafo a sale che non aveva diritto di vedere. Guardavo con terrore un manipolo di ragazzine orientali che cinguettavano e ridevano beate, ondeggiando gli zaini a tre centimetri da una decorazione neoclassica sopravvissuta ai moti del 1848 e a due guerre mondiali e pensavo con una certa nostalgia a quando i musei erano quasi vuoti e anche un po’ polverosetti ed entrandoci sentivi il silenzio e annusavi il profumo della bellezza.

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2 risposte a Tempo da lupi

  1. Pingback: Visita lampo a Venezia « Vorreispiegarviohdio

  2. Comunque, se non ci volevi bastava dirlo, non era necessario scatenare il furor degli elementi…..

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