Vietata la topa

Nubi metaforiche e reali si addensano sulla notte del Redentore che sta per iniziare. Torno adesso dalla spesa e ho buttato un occhio in bacino – come si sa, io non partecipo ai generali festeggiamenti. Il tempo non promette, le previsioni danno pioggia e forse anche un temporale in serata e il vento tira già parecchio forte mettendo alla prova gli ancoraggi delle molte barche che già si sono radunate in attesa dei fuochi di stanotte.
Quest’anno la Capitaneria di porto ha comunicato che il divieto, che mi dicono esistere da parecchio, di utilizzare per le feste sull’acqua le barche da lavoro (qui comunemente chiamate tope) sarà fatto rispettare senza deroghe. Questi barconi vengono solitamente noleggiati a gruppi di persone, che li addobbano, ci si riuniscono e ci passano la nottata mangiando e bevendo. I motivi del divieto sono essenzialmente, se ho capito bene, di sicurezza: queste sono barche che servono al trasporto di cose e non di persone.
Non metto becco su questa decisione, che suppongo motivata. Sta di fatto che all’occhiata che ho dato dalla riva mi si sono presentate soltanto barche da altura, motonavi di quelle che caricano le mandrie sulla spiaggia (due di queste travestite da galeone spagnolo, agghiaccianti) in arrivo sicuramente da Jesolo e zone limitrofe, e sontuosi panfili attraccati alla riva a nascondere completamente la vista a chi si sarebbe anche illuso di vedere lo spettacolo da lì.
E’ evidente che anche il Redentore sta prendendo la strada della manifestazione puramente turistica. Un altro pezzo di questa città se ne va, i fuochi saranno sempre più belli ma i veneziani se ne stiano a casa loro.

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7 risposte a Vietata la topa

  1. maria ha detto:

    dovrebbero veramente starsene a casa tutti quelli (turisti e no) che, finito il picnic o la festa, lasciano un cesso ovunque: nei giardini, sulle rive, in acqua… poi è ovvio che il mordi-e-fuggi non aiuta a fare i conti con la parola rispetto…

  2. tiziana ha detto:

    Secondo me ci dovrebbero essere solo le ” tope” in acqua.
    Essenzialmente per motivi estetici.
    I panfili li ho sempre trovati francamenti orrendi,sembrano dei bidè di plastica bianchi fatti a punta e stonano orribilmente con l’atmosfera settecentesca di Venezia,esattamente come stonerebbero delle scarpe da ginnastica indossate con un vestito di pizzo.
    Vuoi mettere delle barche di legno come sono più carine?
    Se i miliardari vogliono festeggiare in posti “dedicati,solo per ricchi” si attrezzassero con galeoni d’epoca presi in prestito da Hollywood,tanto i soldi per il noleggio non gli mancano!

  3. mosco ha detto:

    a proposito di barche… (chiedo scusa per l’off topic, cmq sempre di barche e top..ic si parla 😉 )
    … mi han riferito che ha riaperto la barca dei pugni, con altri titolari. E’ vero? E TU NON MI DICI NULLA??? 😛

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