Mesto rientro

Fa male andare all’estero. Cioè, fa bene solo che poi bisogna tornare indietro. Trovarsi di nuovo spettatori della farsa.
Mercoledì pareva che culo flaccido fosse ben oltre l’orlo del baratro. Ieri sera son tornato e ho trovato mignotte trionfanti, grida di riscossa sulla Giustizia, voltagabbana prezzolati disposti a passare il resto della legislatura a novanta gradi, purché saldamente ancorati alla poltrona.
Posso dirlo? siamo un popolo di imbecilli. Lo prendiamo in quel posto e ridiamo contenti: non c’è nulla che conti veramente, nulla che porti a una vera e produttiva indignazione. Chi è il vero mentecatto, il servo leccaculo che con sovrana faccia tosta squaderna arroganti sentenze a giustificazione del padrone oppure ciascuno di noi che le ascolta, brontola e alla fine se la mangia? Non so, bastano tre giorni via da qua per sentirsi, al ritorno, ancora di più nella merda.

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Una risposta a Mesto rientro

  1. marcoboh ha detto:

    pensa chi nemmeno ci va, all’estero… 😦

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