Divino Sebastiano

A San Giorgio si è aperta una mostra strepitosamente bella, per la quale val bene la pena di affrontare l’improba fatica di una trasferta veneziana. Dei pittori che precedono la generazione di Tiepolo, Sebastiano Ricci è il più grande e fortunato, quello che apre la strada alle grazie del rococò e alla luce sfolgorante che inonda i cieli suoi e di Giambattista.
Rispetto alla precedente mostra di Passariano, di più di vent’anni fa, questa della Fondazione Cini adotta un punto di partenza inedito e affascinante e focalizza il percorso espositivo non sulle grandi tele ma sui modelli, ovvero le tele in formato più ridotto che il pittore realizzava per presentare al committente la propria idea. Sono opere di una felicità esecutiva e compositiva abbagliante, che anche più delle tele definitive sbalordiscono per immediatezza, virtuosismo e sapienza cromatica. E pensare che ancora c’è chi considera con sospetto questa pittura, ritenendola superficiale e decorativa. Per fortuna, da quando Longhi scrisse le sue celebri sciocchezze su Giambattista Tiepolo (le battute sui panneggi in carta da pacchi e i cieli alla Cecil B. De Mille, per capirci) sono stati fatti passi avanti decisivi per la comprensione di un secolo che tutto fu tranne che un secolo di decadenza.
La mostra si apre col bellissimo autoritratto dipinto per la collezione del Granduca di Toscana e con un nucleo di opere grafiche e procede poi con opere provenienti da musei e collezioni di mezzo mondo, accostate per confronto a tele di Tiepolo, Pellegrini, Amigoni, Diziani ed altri pittori contemporanei. La conclusione, poi, è folgorante: il modello per la pala bergamasca con I santi Gregorio Magno e Girolamo intercedono per le anime purganti è posto davanti alla tela definitiva. Proprio a proposito di queste due opere, Sebastiano Ricci scriveva al committente, conte Giacomo Tassi: sappia che questo picciolo è l’originale e la tavola d’altare è la copia.
La mostra resterà aperta fino all’11 luglio. Il mercoledì, i residenti in Veneto entrano gratis.

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6 risposte a Divino Sebastiano

  1. Rosa ha detto:

    Che bella segnalazione. Ho proprio voglia di un bel giro a Venessssia ^_^

  2. winckelmann ha detto:

    Diveggiano? Fanno le Mariecallas? Non sanno che hanno a che fare con Adelina Patti? Vedremo chi vince, casomai facciamo una cosa fra uomini, io e te! :)))

    • Rosa ha detto:

      Diveggiano e Nonneggiano, ma alla fine ce la si fa, anche se una cosa fra uomini fra me e te si potrebbe anche fare, magari all’ombra di quel Glicine 😀

      P.S.vedrai come ci abboccano ora… sono gelosissime 😛

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