La marchetta delle marchette, la finta impalcatura dei finti restauri al Palazzo Ducale, si è rifatta il look. Stormi di maschere strombazzanti saltellano sui ponti di Venezia: non si capisce se è una pubblicità della banca di cui si vede il nome, della pro loco oppure di una canzone di Toto Cotugno. E via, carnevale si avvicina e ci hanno preparato una scenografia adeguata. La grande marchetta continua, qualcuno offre di più?
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7 gennaio 2011 alle 10:36 |
eh, si sa, venezia, per i gonzi che abboccano, è il carnevale. ma più che il carnevale delle maschere, sembra diventata una carnevalata: in questo, purtroppo, in nutrita compagnia.