Requiem aeternam

Oggi, giorno della Befana, chiude la libreria Mondadori a San Marco. Chiude non perché gli affari vadano male, ma perché ha ricevuto una ingiunzione di sfratto dal proprietario dell’immobile, una società del gruppo Benetton. Con la libreria chiude anche lo spazio al terzo piano, che nei sette anni di attività ha ospitato in media ogni settimana tre o quattro fra conferenze, incontri, presentazioni e mostre. A niente sono servite petizioni e un tentativo del Comune: la libreria sloggia e al suo posto aprirà la nuova boutique di Louis Vuitton.
Quando Benetton acquistò l’intero isolato compreso fra calle Vallaresso e calle del Ridotto, proprio alle spalle della Bocca di Piazza, si impegnò con l’amministrazione comunale a garantire l’utilizzo pubblico di una parte del complesso, che oltre all’Hotel Monaco, a negozi e banche conteneva anche il teatro del Ridotto e il cinema San Marco. Questi sono i frutti di quell’impegno: il teatro del Ridotto (uno splendido piccolo teatro a gestione privata che occupava i bellissimi locali dell’antico Ridotto dei Nobili, costruito da Bernardino Maccaruzzi nel 1768) è diventato il ristorante dell’Hotel Monaco, mentre il cinema San Marco (una bella sala degli anni Trenta con pregevoli decorazioni a mosaico) è stato demolito. Al suo posto il Benetton si è costruito un altro ristorante e ha collocato gli spazi della libreria, proprio quelli che adesso si riprende per passarli, con molta maggiore remunerazione, a Vuitton e alle sue sporte di plastica stampata. Andassero affanculo tutti e due, con le loro sporte e le loro strasse.

Etichette: ,

3 Risposte a “Requiem aeternam”

  1. marcoboh Dice:

    a roma ha chiuso il cinema metropolitan, all’inizio di via del corso, anche quello acquistato dal gruppo benetton: ci faranno un flagshipo store di qualche marchio di schifezze di lusso.
    quest’estate aveva chiuso il negozio mondadori, già messaggerie musicali, sempre a via del corso, nei palazzi degli anni trenta alle spalle di piazza augusto imperatore. anche lì vogliono farci uno store di qualcosa. ma è ancora vuoto: spero rimanga così in eterno, a testimonianza della stupidità dell’economia di mercato.

  2. vorreispiegarviohdio Dice:

    La chiusura dei cinema spesso combina la perdita di uno spazio dedicato alla cultura con quella di edifici bellissimi. A Modena han chiuso due cinema nel centro storico in delizioso stile liberty: per fortuna le facciate le han lasciarte intatte ma dentro sono completamente sventrati (chissà cosa ci faranno). Su un altro cinema c’è una grossa bagarre: è un bell’edificio fine anni ’50 progettano da Vinicio Vecchi, un architetto modenese di una certa fama (con velleità alla Lloyd Wright) tra gli anni ’50 e gli anni ’70. Sembra per ora scongiurato che venga demolito.

  3. Requiem semper aeternam « winckelmann in venedig Dice:

    [...] un anno abbondante di distanza dalla chiusura della Libreria Mondadori a San Marco, non ci sono novità sulla nuova destinazione d’uso di quegli spazi, troppo [...]

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s


Follow

Get every new post delivered to your Inbox.