
…va mantenuta. Questo è il rincocoso (a detta di marcoboh, sia chiaro, per me era un gelsomino e basta) che in questi giorni inonda di fiori la lunga cancellata dei Giardini della Biennale. La meraviglia dura abbastanza poco, purtroppo, ma la fioritura dei rincocosi è pur sempre più lunga di quella del glicine, che seppur strepitosa dura appena lo spazio di tre o quattro giorni.
Giusto per dare un’idea delle dimensioni di questo mio primaverile santuario:

E questo è solo un pezzo. Ce n’è un altro laggiù in fondo dove la recinzione fa una curva e ce n’è quasi altrettanto alle mie spalle. Aggiungasi, per concludere, che le foto sono state scattate alle sette di questa mattina, quando la maggior parte dei fiori era ancora in fase di chiusura notturna.
Ora pendiamo dalle auguste labbra dei superesperti di rose spampanate. Toglieteci da questo dubbio: gelsomino o rincocoso?
26 maggio 2010 alle 18:38 |
che sia un rinco te lo ha detto, con più autorevolezza di me, anche vorreispiegarviohdio, mi pare in un commento a un post precedente sull’argomento.
in ogni caso, che meraviglia! facendo le proporzioni con il mio, che è appena una decina di metri scarsa, immagino il profumo!
26 maggio 2010 alle 20:26 |
Si, è un rincospermum jasmioides, falso gelsomino. Ricordo quella siepe in fiore: il profumo si sente sul vaporetto già a molte decine di metri dalla costa ed è veramente magnifica. Obietto che il glicine fiorisca solo per 3-4 giorni e aggiungo che fa una seconda fioritura meno consistente a fine maggio-giugno e a volte anche un’altra a luglio.
27 maggio 2010 alle 10:30 |
Eh vabbè, non si può pretendere che olte che bello sia anche intelligente.
Ce lo teniamo così, rinco e bellissimo
15 aprile 2011 alle 23:37 |
[...] nebbia, il buio per un po’ saranno solo un lontano ricordo. Il gelsomino – pardon, il rincospermo della cancellata dei Giardini della Biennale ancora si trattiene ma milioni di gemme sono spuntate [...]
15 maggio 2012 alle 17:05 |
[...] siamo quasi, il rincospermo dei Giardini è lì lì che fra un po’ scoppia se non fiorisce. Ma ben altra sorpresa ho [...]
26 aprile 2013 alle 22:32 |
[...] di per sè ma ancor più meraviglioso perché fa da ouverture a quella, altrettanto sontuosa, del rincospermo ai Giardini della Biennale. Onusto del peso dei miei trecentoventi anni (e altrettanti acciacchi) [...]