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Etichette: Renato Brunetta
Questa voce è stata pubblicata il 30 marzo 2010 alle 17:45 ed è archiviata in Venezia. Segui i commenti a questo post con il feed RSS 2.0.
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30 marzo 2010 alle 18:12 |
Non l’hanno votato nemmeno i suoi (nel senso politico, i parenti non so…).
I leghisti che a Venezia hanno votato Zaia sono stati 23.000 e fischia, mentre solo 13.000 hanno votato Brunetta, ma, ancora più bello!, i PDLlini per Zaia sono stati 30.000, quelli per Brunetta 28.000.
Son soddisfazioni!
Saluti
30 marzo 2010 alle 18:25 |
Si, hai ragione: dobbiamo consolarci con queste misere soddisfazioni. Comunque davvero possiamo tirare, assieme ai veneziani, un sospiro per la scampata sciagura. Però a volte mi ritrovo a pensare che finchè la debacle non sarà così evidente che anche il più ottuso dirigente dell’opposizione ammetterà che è tutto da rifare, non se ne verrà fuori.
30 marzo 2010 alle 18:36 |
Su questo hai perfettamente ragione, però consentimi di precisare che per te che stai là questa sarà anche una misera soddisfazione, per me che sto qua è una consolazione che merita uno spritz che mi vado a fare immediatamente.
31 marzo 2010 alle 10:35 |
E buono spritz
Nei paesini qui intorno s’è votato alle comunali e io mi sento asfissiata da una marea verde, ma c’è unio spiraglio di sole: nel comune adiacente al mio, dopo anni anni e anni di dominio leghista ha vinto un sindaco del PD, gridiamo al miracolo! Speriamo che ora governi bene e riesca a tirare la volata a qualcun altro
31 marzo 2010 alle 12:13 |
e invece, a margherita di savoia…
31 marzo 2010 alle 12:24 |
Sì, su di un piano obiettivo e generale la soddisfazione è misera; ma su quello mio soggettivo e particolare di statale padovano, assolutamente no!