Nell’accingermi a lasciare per un po’ le umidicce rive del canale della Giudecca e questa città che oggi è particolarmente belloccia, sotto il sole e il cielo azzurro e spazzata da un vento gelido di bora, constato che un souvenir deve essere cascato in testa anche ai responsabili del centro maree, perchè per la seconda volta in poche settimane abbiamo avuto acqua alta senza che nessuno si premurasse di mettere in moto le nuove inquietanti sirene, nè di inviare gli sms di allerta.
Mi trasferisco per qualche giorno oltreconfine, nella patria del mio ben più glorioso omonimo. Cercherò di resistere al bombardamento di informazioni false e tendenziose cui sarò certamente sottoposto da parte della stampa straniera, faziosa e comunista. Ho già incaricato persone di fiducia di conservarmi “Il Giornale” e di registrarmi tutti i tg di Emilio Fede, così al mio ritorno potrò prender contezza della verità sulla spirale di odio e violenza che ha messo e sempre più metterà in pericolo la vita di colui che lotta solo per il nostro bene.
Per finire, ho ricevuto la busta paga di dicembre e constato che rispetto all’anno scorso lo stipendio è calato di 150 euro. E l’anno scorso, nota bene, ero anche in una categoria più bassa. Con animo grato rivolgo un commosso pensiero a chi è stato artefice di questo miracolo e mi dico che sono felice di contribuire anch’io con questa misera somma al bene del paese e di coloro che, poveretti, non possono certo rinunciare alle Maldive per buttare i soldi in tasse. Loro lavorano, cazzo, mica sono dipendenti pubblici.
15 dicembre 2009 alle 19:52 |
Strano questo calo in busta paga, a me (comparto Ministeri) non è capitato; potrebbe essere l’ennesimo effetto del famoso decreto 112, il primo del tuo caro concittadino aspirante sindaco (che l’altro ieri ha ri-confermato che si vuole candidare)?
16 dicembre 2009 alle 10:35 |
Non farmici pensare, la tentazione di non tornare indietro è sempre più forte…
15 dicembre 2009 alle 21:00 |
gute reise, allora: e mi raccomando, tieni alto l’onore nazionale
16 dicembre 2009 alle 11:11 |
Buon viaggio: vacci piano coi crauti, coi wuersteln ( o “viuster”, come si dice qui) e soprattutto con la birra! Attendiamo dettagliati resoconti al tuo ritorno.
16 dicembre 2009 alle 11:45 |
Come vacci piano, sono i must del viaggio! E soprattutto le saumagen; sapete cosa sono le saumagen, spero…
17 dicembre 2009 alle 00:11 |
Eh già, perchè noi aspettavamo i crucchi , certo, come no! Lo stomaco di maiale ripieno sono sicuro che l’abbiamo inventato noi, anche se lo chiamiamo “tripein” e lo facciamo certamente più buono!
16 dicembre 2009 alle 11:58 |
Ma come vacci piano?!
Buoni Crauti, buone Saumagen, buona birra soprattutto!
Und gute reise, geliebt Winckelmann
17 dicembre 2009 alle 00:14 |
Domenica scorsa ho mangiato una chou-croute alsaziana buonissima, dove i crauti non erano di cavolo ma di rape fermentate. Eccezionali! Chissà se si fanno anche in Germania?